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Speakers

Manuela Lucia Mei

Mei
Laureata in giurisprudenza, abilitata all’esercizio della professione di avvocato, è Segretario comunale dal 1998. Viene nominata Segretario generale del Comune di Cesena nel 2007 e dirigente del settore segreteria e del servizio legale interno al Comune. Si occupa fra gli altri del progetto di semplificazione normativa dell’ente raggruppando e razionalizzando gli oltre 100 regolamenti in 11 codici. Dal 2013 assume il ruolo di coordinatore dei dirigenti e Dirigente del settore pianificazione e controllo e società partecipate. Avvia la progettazione di costituzione della nuova Unione “ Valle Savio” di cui diviene segretario dal 2014 e Direttore generale da giugno 2017, presidiando il processo di revisione istituzionale e dell’organizzazione da una logica di ente a una logica a rete. A tal fine coordina e presiede il gruppo dei segretari dei Comuni dell’Unione in una logica di sviluppo di tale processo. 
 E’ responsabile del piano per il contrasto alla corruzione del Comune di Cesena e dell’Unione valle del Savio elaborato nella logica della riorganizzazione istituzionale in stretta connessione col piano performance dell’ente. Il piano è segnalato come best practice da uno studio commissionato dal Ministero dell’Interno di analisi dei piani anticorruzione dei Comuni capoluogo di Provincia.

Questo relatore nel programma congressuale

mercoledì, 25 Maggio 2016

14:30
16:15

I processi di innovazione nella P.A. locale: governarli o lasciarsi governare e travolgere? Ne parlano il Comune di Cesena e l’Unione Valle del Savio[ws.25]

Innovazione istituzionale, organizzativa e dei servizi. Sono questi i tre ambiti di cambiamento che stanno rivoluzionando il modo di lavorare della pubblica amministrazione locale, mettendo in discussione il ruolo di ogni ente e le modalità di erogare i servizi ai cittadini.

Aumentano i vincoli, diminuiscono le risorse, si allargano i confini istituzionali, crescono le aspettative dei cittadini, si centralizzano le banche dati…di fronte a questa nuova e continua complessità, l’ente locale, quale ente di prossimità, ha ancora la possibilità di governare un processo di cambiamento? Con quali strumenti?

L’esperienza del comune di Cesena e dell’Unione Valle del Savio intende proporre un esempio concreto di soluzioni innovative introdotte in tutti gli ambiti analizzati, focalizzando l’attenzione sui processi di innovazione tecnologica ed organizzativa attivati, orientandosi tra le norme, adattando e personalizzando strumenti e percorsi che il sistema, nel suo complesso, non è in grado di indicare in modo organico.

Innovazione istituzionale

Nell’ambito dell’innovazione istituzionale sarà presentato il percorso di gestione associata dei servizi tra i sei comuni dell’Unione Valle del Savio (sistemi informativi, SUAP, protezione civile, servizi sociali, SUA, progettazione europea, logistica ed acquisti….)  focalizzando criticità ma soprattutto valorizzando le soluzioni di rete organizzativa  introdotte nel territorio e i primi risultati raggiunti.

Innovazione organizzativa

Il nuovo approccio organizzativo seguito,  basato sul tema della flessibilità e del superamento dei rigidi modelli tradizionali (dalle posizioni di lavoro ai team, dalla ripartizione funzionale delle attività ai processi, dall’unità di comando alla matrice)  sarà presentato attraverso esempi concreti, illustrando come nuove  tecnologie, gestione partecipata, formazione,  programmazione e valutazione della performance individuale sono introdotte, in modo integrato e sinergico, quali leve per motivare il personale e governare il difficile cambiamento verso il nuovo.

Innovazione dei servizi

Rete, flessibilità, innovazione e qualità. Sono queste le parole del cambiamento introdotto nei servizi al cittadino attraverso un progetto pluriennale che ha portato alla completa revisione delle modalità di erogazione dei servizi. Da una parte lo sviluppo dello sportello polifunzionale “Facile”, in cui tutti i “prodotti” sono messi a disposizione del cittadino, dall’altra il potenziamento dei servizi accessibili on line, fino ad arrivare ai nuovi servizi erogabili da remoto con un totem che consente la video-relazione con l’operatore.

Le esigenze dei cittadini, si ampliano e si evolvono, superando anche gli ordinari confini territoriali e gli sportelli devono ampliare il proprio raggio di azione per garantire le stesse possibilità. Ampliare le possibilità per gli utenti, può risultare un fattore decisivo per far comprendere le potenzialità di una gestione a rete.

La tecnologia è un fattore facilitante, supporto al cambiamento che è anche “culturale”, rispetto ai tempi sempre più dinamici dell’utente che è divenuto cittadino di una area vasta, varcando i propri tradizionali confini. Saranno presentati i risultati raggiunti e i nuovi servizi da “remoto” attivati attraverso il “Totem Facile”, che ha consentito anche di avviare la sperimentazione pubblico-privato nella gestione dei servizi istituzionali. 

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