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Speakers

Renato Ruffini

Ruffini

Professore presso la facoltà di Economia dell’Università C. Cattaneo. Responsabile degli insegnamenti di economia aziendale e contabilità, economia delle aziende e delle amministrazioni pubbliche. Direttore del Centro di Ricerca sulle pubbliche amministrazioni (Cepa) dell’Università C. Cattaneo – LIUC di Castellanza. Direttore della rivista RU – risorse umane nella PA Maggioli editore (dal 2004) Membro del comitato scientifico delle riviste "Azienda pubblica", “Azienditalia”; Sanità pubblica e privata. Giornalista pubblicista, collaboratore con il Sole 24 Ore sui temi relativi alla pubblica amministrazione.

Questo relatore nel programma congressuale

martedì, 24 Maggio 2016

11:45
13:30

Valutazione delle performance della PA: prospettive future ed etica[co.28]

E' disponibile la registrazione integrale del convegno su FPAtv

La valutazione delle performance della p.a. accende dibattiti ed anche critiche ad ogni presunta novità del legislatore, tesa a favorire il processo di riforma, ad oltre sei anni dal D.lg. n. 150/2009. In attesa dell’attuazione reale della riforma Madia (Legge 7 agosto 2015 n.124) ed in particolare quello di riordino del ruolo e delle funzioni degli OIV, quale destino aspettarsi per una p.a. che ha assoluto bisogno di valutazione? “Etica” ed efficienza devono andare di pari passo per il rinnovamento del sistema pubblico italiano. Sono due facce della stessa medaglia, il nostro paese muore per la mancanza di meritocrazia a tutti i livelli e per il dilagare di una mala amministrazione che spesso sfocia in “corruzione”. Inoltre, l’articolo 11 della Legge 124/15, incentrato sulla dirigenza pubblica, su revoca incarichi e retribuzione, si gira a vite sulla valutazione, senza portare a compimento un’idea precisa, ma solo generiche dichiarazioni d’intenti.

Con l’abbandono del ruolo unico risiede l’ambiguo collegamento tra gestione degli incarichi dirigenziali e la valutazione della performance dei dirigenti, con riferimento alla valutazione dei risultati. Il dirigente pubblico diventa un punto interrogativo dietro la valutazione delle performance pubbliche.

Valutare le performance, organizzativa ed individuale, nella prospettiva futura di medio termine, non significa certo semplice osservanza di “procedure”, ma capacità etica di produrre cambiamento in avanti per tutti i cittadini, interni ed esterni alla pubblica amministrazione.

mercoledì, 25 Maggio 2016

15:00
18:00

Innovatore, orientato ai risultati, dinamico: il nuovo dirigente dell'ente locale[co.52]

 Il convegno porta l'attenzione sulla necessità di attuare un elemento cruciale della riforma Madia: la riforma della dirigenza degli Enti Locali. La riforma modifica profondamente il ruolo e la dinamicità delle figure dirigenziali e introduce in tutti gli Enti Locali la figura dei dirigenti apicali. Il decreto attuativo riveste una rilevante responsabilità sull’efficacia della norma: dalla definizione più accurata del profilo dei nuovi dirigenti, ai criteri per la selezione e per la valutazione del loro operato.

Il decreto deve arrivare entro l’estate e il convegno intende favorire il confronto e la presentazione di proposte concrete per arrivarci presto e bene. In questa direzione la peculiarità degli enti locali è un ricchezza e una può essere una opportunità per raggiungere questi obiettivi.

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