Torna a Eventi FPA

Speakers

Giovanni Urbani

Urbani

Giovanni Urbani, manager pubblico e valutatore mantovano, è esperto di competitività del sistema produttivo ed infrastrutturale, organizzazione e valutazione nella PA.

Già “Segretario Nazionale” dell’Associazione Italiana di Valutazione (AIV) e “coordinatore nazionale dei valutatori delle performance pubbliche”, collabora da decenni con diversi atenei.

Dopo essere stato iscritto al Registro Nazionale dei Valutatori Professionisti (CESP), oggi lo è nell’Elenco Nazionale degli Organismi Indipendenti di Valutazione (OIV) nella fascia massima prevista dal Dipartimento della Funzione Pubblica (F3).

E’ membro dell’Associazione Nuova Etica Pubblica e collabora con l’agenzia nazionale per l’amministrazione e destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata. Nel 2008 gli è stata conferita l’onorificenza di Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana (O.M.R.I.) dal Capo dello Stato Giorgio Napolitano.

Recentemente, il 27 dicembre 2017, gli è stata conferita l’Onorificenza di Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana (O.M.R.I.) dal Capo dello Stato Sergio Mattarella. Ha scritto vari saggi per volumi collettanei e articoli su riviste specializzate ed è editorialista di alcuni quotidiani economici nazionali. È autore di Zitomir (E.I.L., Milano, 1983), di Dalla vecchia alla nuova globalizzazione (FrancoAngeli, Milano, 2002), di Un territorio meraviglioso (Mondadori, Milano, 2004), di Sviluppo, insieme (FrancoAngeli, Milano, 2007), di Valutare la sicurezza delle imprese (FrancoAngeli, Milano, 2008) e di Valutare le pubbliche amministrazioni: tra organizzazione ed individuo (Franco Angeli, Milano, 2010). E’ portatore sano di cultura della valutazione nel settore pubblico.

Questo relatore nel programma congressuale

martedì, 24 Maggio 2016

11:45
13:30

Valutazione delle performance della PA: prospettive future ed etica[co.28]

E' disponibile la registrazione integrale del convegno su FPAtv

La valutazione delle performance della p.a. accende dibattiti ed anche critiche ad ogni presunta novità del legislatore, tesa a favorire il processo di riforma, ad oltre sei anni dal D.lg. n. 150/2009. In attesa dell’attuazione reale della riforma Madia (Legge 7 agosto 2015 n.124) ed in particolare quello di riordino del ruolo e delle funzioni degli OIV, quale destino aspettarsi per una p.a. che ha assoluto bisogno di valutazione? “Etica” ed efficienza devono andare di pari passo per il rinnovamento del sistema pubblico italiano. Sono due facce della stessa medaglia, il nostro paese muore per la mancanza di meritocrazia a tutti i livelli e per il dilagare di una mala amministrazione che spesso sfocia in “corruzione”. Inoltre, l’articolo 11 della Legge 124/15, incentrato sulla dirigenza pubblica, su revoca incarichi e retribuzione, si gira a vite sulla valutazione, senza portare a compimento un’idea precisa, ma solo generiche dichiarazioni d’intenti.

Con l’abbandono del ruolo unico risiede l’ambiguo collegamento tra gestione degli incarichi dirigenziali e la valutazione della performance dei dirigenti, con riferimento alla valutazione dei risultati. Il dirigente pubblico diventa un punto interrogativo dietro la valutazione delle performance pubbliche.

Valutare le performance, organizzativa ed individuale, nella prospettiva futura di medio termine, non significa certo semplice osservanza di “procedure”, ma capacità etica di produrre cambiamento in avanti per tutti i cittadini, interni ed esterni alla pubblica amministrazione.

Torna all'elenco dei Relatori