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Speakers

Mariella Guercio

Guercio

Maria Guercio è docente di gestione documentale presso la Scuola di specializzazione in beni archivistici e librari dell’Università La Sapienza di Roma. Dal 1996 collabora con gli enti di regolazione alla definizione della normativa sulla gestione e conservazione dei documenti informatici. Svolge un'intensa attività di ricerca nazionale e internazionale in materia di gestione e conservazione delle memorie digitali. Fa parte del Program Committee del Consiglio internazionale degli Archivi. Nel 2009 ha ricevuto il premio internazionale Emmett Leahy nel campo dell'Information and Records Management. E' co-direttore della rivista "J-Lis". Dal 2015  al 2019 è stata presidente dell’Associazione nazionale archivistica italiana – ANAI.

Questo relatore nel programma congressuale

martedì, 24 Maggio 2016

09:30
11:30

Conservazione e archiviazione a norma: chiave di volta per una PA senza carta[fc.04]

Le norme dedicate alla trasformazione dei sistemi documentari pubblici tendono alla completa automazione delle procedure come il protocollo informatico, i sistemi di classificazione e fascicolazione elettronica, il trasferimento della documentazione cartacea, la produzione esclusivamente su supporto elettronico.

Merito delle ultime disposizioni legislative è quello di aver riportato l’archivio all’interno del processo unitario di formazione della documentazione riscoprendo la sua natura di servizio a supporto di tutta l’organizzazione e portando ad unità la gestione documentale dal protocollo alla conservazione, in modo integrato.

martedì, 24 Maggio 2016

15:00
16:00

Ricerca applicata per lo sviluppo digitale del Paese: il progetto ReCAP - Rete per la Conservazione e l'Accesso ai Patrimoni digitali[ws.40]

ReCAP, progetto di DigiLab Sapienza finanziato per il periodo 2015-2017 dalla Regione Lazio nell'ambito dei “Progetti di ricerca presentati da Università e Centri di ricerca”, ha come scopo quello di creare una rete, sostenibile nel tempo, tra soggetti pubblici e privati, pensata come “luogo” di condivisione, sperimentazione e perfezionamento delle conoscenze, competenze e infrastrutture scientifiche e tecnologiche, acquisite e realizzate, in ambito nazionale e internazionale, in materia di conservazione, accesso e riutilizzo delle “memorie” digitali.

L'approccio scelto per affrontare il tema della conservazione digitale è innovativo sia in relazione all'oggetto (risorse digitali di diversa natura, overro digitali native, risultato di conservazione sostitutiva a norma e patrimonio culturale digitalizzato), sia in relazione all'obiettivo finale del progetto rappresentato dall'elaborazione di linee guida per la costruzione di processi conservativi che garantiscano, nel medio e lungo periodo, la possibilità di fruizione dei contenuti digitali anche in termine di intelligibilità (mantenimento nel tempo di informazioni originari rilevanti); possibilità “trascurata” dall'attuale quadro di riferimento, anche normativo, concentrato quasi esclusivamente sulle responsabilità formali e sulle attività di consolidamento.

La metodologia realmente collaborativa tra i diversi soggetti aderenti a ReCAP ha portato alla selezione delle direttrici per sviluppare la ricerca, costituite dalle seguenti tre aree, strettamente correlate tra loro: requisiti per una piattaforma di conservazione in grado di garantire, nel lungo periodo, la qualità dell'accesso e fruizione delle risorse digitali; individuazione di set di metadati per garantire l'interoperabilità tra piattaforme diverse di conservazione; requisiti per la realizzazione di sistemi documentali capaci di integrare e governare efficacemente le “componenti” analogiche e digitali degli archivi ibridi.

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